VerificatoPasso esatto, con fonte
Alta
Controllata dal curatore · 14 ott 2026
Attribuita a Sun Tzu
I guerrieri vittoriosi vincono prima e poi vanno in guerra, mentre i guerrieri sconfitti vanno in guerra prima e poi cercano di vincere.
Sì. È una valida traduzione moderna de L’arte della guerra, IV.15, e non è la frase di Giles del 1910.
Frase fonte
胜兵先胜而后求战,败兵先战而后求胜。
shèng bīng xiān shèng ér hòu qiú zhàn, bài bīng xiān zhàn ér hòu qiú shèng.
Thus it is that in war the victorious strategist only seeks battle after the victory has been won, whereas he who is destined to defeat first fights and afterwards looks for victory.
The Art of War · IV. Tactical Dispositions · §15 · tr. Lionel Giles, 1910
Spiegazione
Sì. Il contrasto è ne L’arte della guerra, capitolo IV, sezione 15, e la frase che circola è una fedele traduzione moderna del passo. Non è ciò che scrisse Lionel Giles nel 1910. Il cinese è 胜兵先胜而后求战,败兵先战而后求胜. Giles dice che in guerra lo stratega vittorioso cerca la battaglia solo dopo che la vittoria è stata ottenuta, mentre chi è destinato alla sconfitta prima combatte e poi cerca la vittoria. L’ordine delle due metà è tutto il senso della sezione.
La formulazione moderna dice «guerrieri» e «vanno in guerra», mentre Giles dice «stratega» e «cerca la battaglia». La sequenza non cambia. Una parte ha già vinto prima dell’inizio del combattimento. L’altra combatte prima e poi va in cerca della vittoria. Cita IV.15. Se ti serve una frase di pubblico dominio, usa Giles e indica l’anno. Se preferisci la versione moderna più breve, presentala come traduzione moderna della stessa sezione. In ogni caso, il risultato è deciso prima della battaglia, oppure non è questo passo.
Condividila con precisione
Sun Tzu, IV.15, tr. Giles (1910, tradotto): lo stratega vittorioso cerca la battaglia solo dopo che la vittoria è stata ottenuta.
Se il pulsante non copia, seleziona la frase qui sopra.
Certezza: alta. Un passo esatto è nell’edizione citata, oppure una fonte nominata documenta l’origine. Come funziona la certezza
Controlla un’altra frase →