Chanakya
Noto anche come Kautilya · Vishnugupta · चाणक्य
- Date
- c. IV sec. a.C.
- Epoca
- Fondazione maurya, Magadha; il testo è più tardo della vita di un solo uomo
- Ruolo
- Consigliere tradizionale di Chandragupta Maurya; nome legato all’Arthashastra
Chanakya, Kautilya e Vishnugupta potrebbero essere un unico consigliere o un’intera tradizione, e l’Arthashastra è un manuale per re piuttosto che una raccolta di massime.
Chi era Chanakya?
Chanakya è il nome che la tradizione indiana attribuisce al consigliere che aiutò Chandragupta Maurya a rovesciare la dinastia Nanda e a fondare l’impero Maurya alla fine del IV secolo a.C. È chiamato anche Kautilya e Vishnugupta. Questi tre nomi potrebbero indicare un unico uomo storico. Potrebbero indicare un ruolo ricoperto da autori posteriori. Il nucleo politico è antico: uno stratega bramino, un giovane conquistatore e un nuovo Stato imperiale nel Magadha. I dettagli di insulto, esilio e trame avvelenate provengono in gran parte dal successivo teatro sanscrito e da narrazioni giainiste e buddhiste, secoli dopo gli eventi. Il consigliere appartiene alla tradizione, e gli aneddoti sono leggenda.
Il libro legato al suo nome è l’Arthashastra, manuale sistematico di regalità, legge, tesoro, guerra e spie. Un manoscritto tornò in circolazione all’inizio del Novecento, quando R. Shamasastry lo pubblicò in edizione critica. Gli specialisti non concordano sulla datazione. La visione tradizionale colloca l’autore accanto a Chandragupta. La lingua e le stratificazioni portano altri studiosi a parlare di una compilazione costruita nel corso dei secoli, con una forma compiuta posteriore alla prima corte maurya. È il più importante trattato indiano antico sullo Stato, tradizionalmente attribuito a Kautilya, e non il verbale di un unico regno. Il breve libro di proverbi chiamato Chanakya Niti è una raccolta diversa e posteriore.
Opere principali
L’Arthashastra अर्थशास्त्र
Trattato su come conquistare e custodire un regno, tradizionalmente attribuito a Kautilya, e il testo pervenuto mostra una compilazione nel tempo. I suoi temi includono spie, tesoro, legge e cerchio degli Stati, e non ogni capitolo è un appunto del IV secolo a.C.
Chanakya Niti
Raccolta posteriore di versi morali e pratici legati al suo nome. Non è l’Arthashastra, e una «citazione di Chanakya» sui social media proviene spesso da questa tradizione, o da una parafrasi moderna della stessa.
Idee principali
मण्डल
Il cerchio dei re
La visione mandala della politica: il tuo vicino è il nemico naturale, e il vicino del tuo vicino è un alleato naturale. È una mappa per la diplomazia, non l’affermazione che ogni vicino debba essere attaccato quest’anno.
Le spie come organo normale dello Stato
L’Arthashastra integra diverse categorie di agenti segreti nel governo ordinario, per sorvegliare i funzionari come i nemici. Il parallelo con il capitolo sulle spie di Sun Tzu è reale, e nessuno dei due testi prende in prestito dall’altro.
दण्ड
Danda, il bastone del castigo
दण्ड (danda) è la forza coercitiva, uno degli strumenti del re accanto a conciliazione, dono e divisione. Il libro presuppone un sovrano capace di punire, e dedica più pagine a tesoro, nomine e informazione che alla battaglia eroica.
Episodi famosi
L’insulto e il voto
LeggendaTradizionale, ambientazione IV sec. a.C.
Racconti posteriori dicono che un re Nanda insultò il bramino Chanakya, che sciolse i capelli e giurò di non rilegarli finché la dinastia non fosse caduta. Poi trova Chandragupta e lo prepara al rovesciamento. Il Mudrarakshasa, opera teatrale sanscrita di molti secoli dopo, drammatizza le trame. Il voto è leggenda, e il cambio di dinastia è storia.
La fondazione dell’impero Maurya da parte di Chandragupta
StoriaFine del IV sec. a.C.
Chandragupta Maurya tolse il Magadha ai Nanda e costruì l’impero che Ashoka avrebbe ereditato. I resoconti greci notano il nuovo re indiano negli anni dopo Alessandro. Non riportano un Chanakya biografico. Il ruolo del consigliere è tradizione indiana legata a una fondazione reale, e i due piani devono restare distinti.
Il ritorno dell’Arthashastra
StoriaManoscritto edito nel 1909
Il testo non fu continuamente famoso. Un manoscritto su foglia di palma giunse a R. Shamasastry, che pubblicò il sanscrito nel 1909 e una traduzione inglese nel 1915, e da lì inizia il dibattito moderno su Kautilya. La riscoperta è storia, e non prova che ogni strato sia stato scritto dal ministro di Chandragupta.
Miti e fatti
Ogni citazione di Chanakya in rete è un verso dell’Arthashastra.
Molte provengono dal posteriore Chanakya Niti, e molte non hanno affatto una fonte antica. L’Arthashastra è un manuale lungo e arido. Se una frase suona come un poster motivazionale, chiedi libro e capitolo prima di attribuirla a Kautilya.
Sappiamo che scrisse l’intero Arthashastra, così com’è, nel IV secolo a.C.
L’identificazione di Chanakya il consigliere con Kautilya l’autore è tradizionale. Gli studiosi non concordano su quanto del testo pervenuto possa collocarsi in una sola vita di epoca maurya. L’etichetta onesta è: tradizionalmente attribuito, compilato a strati.
Chanakya Niti e Arthashastra sono due nomi per lo stesso libro.
Non lo sono. Uno è un manuale di Stato attribuito a Kautilya. L’altro è una tarda antologia di massime sotto il nome di Chanakya, e confonderli è il modo in cui frasi false e tarde ereditano l’autorità del trattato.
Da ricordare
- Chiedi da quale libro proviene una frase di Chanakya, e se è davvero in uno dei due.
- Metti a bilancio spie e tesoro prima di mettere a bilancio la battaglia.
- Chiama l’autore una tradizione finché gli strati non sono chiariti.
Rivali e legami
Fonti
- Kautiliya Arthashastra अर्थशास्त्र (traditionally attributed; layered text)
- Vishakhadatta, Mudrarakshasa (later Sanskrit play)