Babur
Noto anche come Zahir al-Din Muhammad Babur · ظهیرالدین محمد بابر
- Date
- 1483–1530
- Epoca
- Fergana, Kabul e la prima corte Moghul
- Ruolo
- Principe timuride che fondò la stirpe Moghul nell’India settentrionale
Babur era un timuride centroasiatico, non un generale dell’Asia orientale: perse Samarcanda, tenne un diario e vinse l’India settentrionale a Panipat nel 1526.
Chi era Babur?
Babur era Zahir al-Din Muhammad, nato nel 1483 ad Andijan, nella valle di Fergana. Per parte di padre era un timuride, discendente di Tamerlano. Per parte di madre discendeva da Gengis Khan, dalla linea ciagataica dei khan moghul. Continuò comunque a presentarsi come erede di Tamerlano. Perse e riprese Samarcanda, perse Fergana e nel 1504 fece di Kabul la sua base. Da lì guardò verso l’India. Era un principe centroasiatico che scriveva in turco ciagataico e viveva in una corte di cultura persiana. Rientra in questa raccolta perché il suo memoriale e la sua battaglia di Panipat sono un documento strategico che i lettori indiani e occidentali già conoscono a metà.
Nell’aprile 1526, alla prima battaglia di Panipat, sconfisse Ibrahim Lodi, sultano di Delhi. Il suo stesso memoriale descrive un esercito più piccolo che usa carri legati a formare un fortino campale, archibugi a miccia e la manovra avvolgente che i suoi uomini chiamavano tulughma. Non introdusse la polvere da sparo in India. Combinò le armi da fuoco con una manovra della steppa a cui l’armata Lodi non seppe rispondere. Nel 1527 sconfisse la confederazione rajput di Rana Sanga a Khanwa e mise in sicurezza il nuovo regno. Morì nel 1530 ad Agra. La sua tomba-giardino è a Kabul, la città che non aveva voluto lasciare. La dinastia poi detta Moghul, parola persiana per mongolo, inizia con lui. Anche il memoriale inizia con lui.
Opere principali
Il Baburnama بابرنامه
Il suo memoriale, scritto in turco ciagataico, è insolitamente schietto su fallimenti, clima, frutti e paura. La famosa versione persiana è una traduzione posteriore fatta per suo nipote Akbar, quindi una frase citata non fu necessariamente scritta in origine in persiano.
Idee principali
Carri, archibugi e ala avvolgente
Panipat, nel suo racconto, è una linea fissa di carri e archibugi più la ruota avvolgente detta tulughma. Nessuno dei due espedienti è da solo tutta la battaglia, e copiare solo le armi da fuoco significa fraintendere lo schieramento.
Lascia la capitale indifendibile
Samarcanda era il premio timuride, ed egli non riuscì a tenerla. Kabul fu la base da cui l’India divenne possibile, e l’atto strategico fu spostare il centro della mappa, scrivendone poi le ragioni.
Nomina l’eredità con precisione
Tamerlano per parte di padre e Gengis Khan per parte di madre sono entrambi reali, e l’etichetta Moghul sottolinea il sangue mongolo che egli stesso non mise al primo posto. La sua enfasi era timuride.
Episodi famosi
Kabul invece di Samarcanda
Storia1504
Dopo ripetute perdite in Fergana e a Samarcanda, nel 1504 Babur prese Kabul e ne fece la sede della sua casa. Il memoriale è amaro sulle città timuridi che non riuscì a tenere. Kabul gli diede un regno abbastanza piccolo da conservare e una strada verso l’Hindustan. La tomba posteriore a Kabul corrisponde a questo attaccamento.
La prima battaglia di Panipat
Storiaaprile 1526
Nell’aprile 1526 affrontò Ibrahim Lodi a Panipat. Il Baburnama descrive una linea di carri e archibugi e il tulughma avvolgente contro un esercito più numeroso, e Ibrahim fu ucciso. Delhi e Agra si aprirono. I racconti posteriori arrotondano le proporzioni, quindi è meglio attenersi al suo resoconto degli espedienti.
Khanwa
Storia1527
Rana Sanga di Mewar riunì una confederazione rajput contro il nuovo venuto. Babur lo sconfisse a Khanwa nel 1527. Panipat aveva eliminato il sultanato Lodi. Khanwa spezzò il rivale che avrebbe potuto ricacciarlo indietro, ed egli restava un re di Kabul che aveva vinto l’Hindustan, e il suo memoriale non finge altrimenti.
Miti e fatti
Babur era un khan mongolo, una sorta di Gengis Khan della generazione successiva, piombato dalla steppa a Delhi.
Era un principe timuride di Fergana. Sua madre discendeva da Gengis Khan, ed egli registrò tale discendenza. La sua lingua era il ciagataico, il suo modello era Tamerlano, e la sua base prima di Panipat era Kabul, e «Moghul» è il nome che altri diedero alla stirpe.
Vinse a Panipat perché le armi da fuoco erano magiche in India, e le aveva appena inventate lui.
Le armi da polvere erano già note in India. Il punto del suo memoriale è la combinazione: un fortino di carri, archibugi a miccia e una manovra avvolgente della steppa, usata da un comandante che per vent’anni aveva perso battaglie in Asia centrale. Non è una favola tecnologica.
Il Baburnama fu scritto in persiano, come un tipico libro di corte Moghul.
Babur lo scrisse in turco ciagataico. Il Baburnama persiano è una traduzione commissionata sotto il regno di Akbar. I tratti della voce appartengono all’originale ciagataico.
Da ricordare
- Abbina la linea fissa a una vera manovra avvolgente.
- Lascia la capitale che non puoi tenere, e scrivi perché.
- Chiamalo un timuride di Fergana che prese l’India settentrionale.
Rivali e legami
Fonti
- Babur, Baburnama (memoriale in turco ciagataico)