Takeda Shingen

Noto anche come Takeda Shingen 武田信玄 · nato Takeda Harunobu 武田晴信

Date
1521–1573
Epoca
Giappone Sengoku; Kai e Shinano
Ruolo
Daimyo di Kai, il cui stendardo citava Sun Tzu

I quattro caratteri sullo stendardo di Takeda Shingen, rapido come il vento e immobile come la montagna, sono un passo di Sun Tzu, capitolo 7.

Chi era Takeda Shingen?

Takeda Shingen fu il daimyo di Kai, nato nel 1521 come Takeda Harunobu. Spinse la sua casata fuori dalla montuosa provincia verso Shinano e verso la costa, e divenne il rivale che Uesugi Kenshin affrontò a Kawanakajima e la minaccia a cui l’alleanza di Oda Nobunaga dovette rispondere. In età matura prese il nome buddhista di Shingen. Il suo stendardo da battaglia recava 風林火山 (fūrinkazan). I quattro caratteri abbreviano Sun Tzu, capitolo 7: 其疾如风,其徐如林,侵掠如火,不动如山. Nella resa di Giles: «La tua rapidità sia quella del vento, la tua compattezza quella della foresta. Nelle incursioni e nel saccheggio sii come il fuoco, nell’immobilità come la montagna». Lo stendardo è una citazione. Non è un poema originale.

Gli scontri di Kawanakajima contro Kenshin, tradizionalmente cinque battaglie dagli anni 1550 al 1564, resero entrambi leggendari. Il quarto, nel 1561, è il più famoso. Un duello personale tra i due comandanti nel letto del fiume è una scena aggiunta in seguito, cara al Kōyō gunkan, cronaca della casata Takeda compilata nel periodo Edo e inaffidabile come resoconto di battaglia. Nel 1572 Shingen si mosse a ovest contro i Tokugawa e colpì Ieyasu a Mikatagahara. Ieyasu fu sconfitto e riuscì a stento a fuggire. Nobunaga era l’alleato maggiore, non l’uomo su quel campo. Shingen morì di malattia nell’accampamento nel 1573, ancora in campagna, prima di poter forzare una decisione su Kyoto. Suo figlio Katsuyori combatté a Nagashino nel 1575 e perse.

Idee principali

風林火山

Vento, foresta, fuoco, montagna

風林火山 condensa i quattro paragoni di Sun Tzu in uno stendardo. Velocità, compattezza, aggressività e immobilità sono una sequenza, non quattro stati d’animo, e la formulazione appartiene a L’arte della guerra, capitolo 7.

La battaglia ripetuta

Kawanakajima è una rivalità combattuta sullo stesso terreno per un decennio. Nessuna delle due casate ottenne un risultato definitivo, la posta strategica era Shinano, e il costo fu una guerra che nessuna riuscì a chiudere.

Battuto l’alleato, morto prima del patrono

Mikatagahara punì Ieyasu, l’alleato minore di Nobunaga. La morte di Shingen nel 1573 tolse di mezzo l’uomo che aveva vinto quella battaglia, e una vittoria che il comandante non vive abbastanza per sfruttare è il lato duro della sua storia.

Episodi famosi

Kawanakajima

Storia

anni 1550–1564; il famoso scontro 1561

Shingen e Uesugi Kenshin combatterono una serie di battaglie nella piana di Kawanakajima, nello Shinano. La tradizione ne conta cinque. La battaglia del 1561 è la più sanguinosa nel racconto, e quella in cui gli autori posteriori mettono in scena un duello tra i due signori. Le campagne sono storia, e il duello nel fiume è leggenda, tramandata dal Kōyō gunkan e da tutto ciò che lo ha copiato.

Mikatagahara

Storia

1572

Muovendo contro l’alleanza Oda–Tokugawa, Shingen incontrò Tokugawa Ieyasu sull’altopiano di Mikatagahara, vicino a Hamamatsu. L’esercito Tokugawa si ruppe. Ieyasu si rifugiò nel suo castello. Fu l’ultima grande vittoria campale di Shingen, e non fu una vittoria su Nobunaga in persona, e le truppe di Nobunaga non furono la forza sbaragliata quel giorno.

Morte in campagna

Storia

1573

Nel 1573 Shingen morì di malattia nell’accampamento, con la campagna occidentale incompiuta. Un racconto posteriore gli attribuisce una ferita da un colpo di un difensore, e la spiegazione contemporanea è la malattia. La sua morte pose fine alla minaccia immediata alle terre dei Tokugawa. Due anni dopo suo figlio Katsuyori perse la cavalleria Takeda a Nagashino.

Miti e fatti

Si racconta spesso La fonte

Il Fūrinkazan è un poema strategico dello stesso Shingen.

I quattro caratteri sono tratti da Sun Tzu, capitolo 7. I versi cinesi paragonano un esercito al vento, alla foresta, al fuoco e alla montagna. L’atto di Shingen fu mettere la citazione su uno stendardo, e la paternità è della tradizione di Sun Wu, non di Shingen.

Lui e Uesugi Kenshin combatterono un duello documentato a Kawanakajima.

Le battaglie sono storiche. La scena di Kenshin che colpisce Shingen, il quale para con un ventaglio da guerra, è un romanzo posteriore, soprattutto dal Kōyō gunkan, compilato dopo la caduta dei Takeda. Goditela come racconto.

Nobunaga lo sconfisse a Nagashino.

Shingen morì nel 1573. Nagashino fu combattuta nel 1575 contro suo figlio, Takeda Katsuyori. L’ultima battaglia dello stesso Shingen contro quell’alleanza fu Mikatagahara, che vinse, contro Ieyasu.

Da ricordare

  • Attribuisci a Sun Tzu, capitolo 7, i quattro caratteri sullo stendardo.
  • Mantieni il duello di Kawanakajima nella colonna della leggenda.
  • Non attribuire a Shingen una sconfitta che fu di suo figlio.

Rivali e legami

Fonti

  1. Sunzi bingfa 孙子兵法, cap. 7 (testo dello stendardo)
  2. Kōyō gunkan 甲陽軍鑑 (cronaca della casata Takeda, compilata nel periodo Edo)